Match Preview
AI What to Watch
AI-powered preview coming soon. Will highlight key matchups, tactical battles, and players to watch.
Match statistics not available yet
Match Coverage (1010)

Aston Villa will welcome Sunderland at Villa Park on Sunday afternoon as they look to secure a good result at home in the Premier League. The Villans managed to earn a dominant 4-0 win over Bologna recently, so they would be full of confidence going into this game. Unai Emery will set his men up […] The post Will Emery Make Any Changes? | 4-2-3-1 Aston Villa Predicted Lineup Vs Sunderland appeared first on The 4th Official - A view from the sideline.

Saudi Arabia, one of Spain’s rivals at the 2026 FIFA World Cup, have decided to part ways with head coach Herve Renard. Despite the short time remaining before the start of the 2026 FIFA World Cup, some national teams are still making abrupt structural changes in an effort to arrive in peak condition. Saudi Arabia have dismissed Herve Renard, a move that will impact Spain’s preparations. “Saudi Arabia sack head coach Herve Renard with immediate effect before World Cup,” reported Italian journalist Fabrizio Romano on Friday via his official X account. According to reports, the decision stems from the national team’s disappointing recent results, which raised concerns ahead of the tournament. This development not only forces a logical shift in Saudi Arabia’s own planning—now requiring a rapid adjustment under a new manager with just two months before competition begins in North America—but also triggers a strategic rethink for at least three other national teams. Spain, Uruguay, and Cape Verde were drawn alongside Saudi Arabia in Group H of the World Cup, and their respective managers have spent months preparing to face those opponents based on the playing styles each side had developed. That preparation may now need to be revised. 🚨 OFFICIAL: Saudi Arabia sack head coach Hervé Renard with immediate effect before World Cup! 👋🏼🇸🇦 Renard had returned for a second spell as Saudi coach at the end of 2024. pic.twitter.com/yhwU0OMAkS — Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) April 17, 2026 Now, with such a sudden managerial change and virtually no time for formal testing before the tournament begins, Saudi Arabia become something of an unknown for the rest of the group. They will open their campaign on June 15 against Uruguay in Miami, face Spain six days later, and close out the group stage against Cape Verde on June 26. Renard unable to replicate previous success with Saudi Arabia Herve Renard had been serving as Saudi Arabia’s head coach since 2024, marking his second spell in charge of the national team. His previous tenure, from 2019 to 2023, brought global recognition after Saudi Arabia’s stunning victory over Argentina in their opening match of the 2022 FIFA World Cup in Qatar. However, his return did not produce similar results. Both performances and outcomes were underwhelming, and the March international break proved crucial in the Saudi federation’s decision to move on. During that window, the team faced Egypt and Serbia, suffering defeats in both matches: a 4-0 loss to the Africans and a 2-1 defeat to the Europeans. Renard’s likely replacement With the World Cup fast approaching, Saudi Arabia are under pressure to appoint a replacement quickly—and that process already appears to be underway. “Expectation is Georgios Donis leads Saudi Arabia at the 2026 World Cup on a one-year contract,” Ben Jacobs reported on X, in a claim echoed by other outlets such as Diario AS. Expectation is Georgios Donis leads Saudi Arabia at the 2026 World Cup on a one-year contract. Donis set to join from Al-Khaleej and also be in charge for the 2026 Arabian Gulf Cup and 2027 Asian Cup as part of a proposed one-year contract.🇸🇦 https://t.co/x3jxt9y19n — Ben Jacobs (@JacobsBen) April 17, 2026 Georgios Donis is a 56-year-old Greek manager with extensive experience in Saudi Arabian soccer. He has coached five clubs in the country, with his most recent role at Al-Khaleej, where his team currently sits 11th in the Saudi Pro League standings. This will be Donis’ first experience at the international level.

Around the world, here are the channels you can watch Newcastle United v Bournemouth Live TV. The global TV listings are featured below for local (to you) coverage on Saturday... You can click here to read the full article.
.jpg)
facebooktwitterpinterest Calciomercato quante grane per le big: Dybala diviso tra Argentina (1 75) e Allegri per i bookie Bastoni (2 00) strizza l'occhio al Barcellona ROMA – “Resto o non resto”. Tra sogni di gloria e addii tormentati, il calciomercato estivo entra nel vivo e molti campioni iniziano a "sfogliare la margherita" per decidere il proprio futuro. In primo piano c'è Alessandro Bastoni: le sirene del Barcellona si fanno sempre più pressanti, con i blaugrana decisi a blindare una difesa sempre troppo "ballerina”, con il difensore dell’Inter che resta il primo della lista. Operazione possibile per i betting analyst di Planetwin365 e Betflag, che vedono a 2,00 il passaggio in Liga di un Bastoni sempre nell’occhio del ciclone. Dalle polemiche post Inter-Juventus all'espulsione con la Nazionale contro la Bosnia, anche il rapporto con Cristian Chivu è sotto osservazione: nonostante la recente stima pubblica, la "bocciatura" con sostituzione nell'intervallo di Como-Inter ha alimentato i dubbi sulla sua permanenza a Milano.Non vede tanto il campo per i tanti infortuni ma continuo a essere l’uomo dei desideri Paulo Dybala, in scadenza di contratto con la Roma. Sembrava praticamente fatto un ritorno in patria, al Boca Juniors, opzione data a 1,75, ma nelle ultime ore lo scenario è cambiato improvvisamente. La Joya avrebbe aperto alla possibilità di restare in Serie A, offrendo disponibilità al rinnovo con i giallorossi anche a cifre ridotte (quota 2,25). Attenzione però ai colpi di scena: Max Allegri non ha mai nascosto il desiderio di riabbracciare il suo pupillo, anche se i bookmaker restano scettici su un trasferimento al Milan, quotato ben 50 volte la posta.In casa Napoli, invece, tiene sempre banco il caso Romelu Lukaku. Il belga non è ancora rientrato a Castel Volturno, ufficialmente per ritrovare la migliore condizione fisica, ma il clima resta teso. A complicare i piani di permanenza ci sono le recenti dichiarazioni di Antonio Conte, che ha strizzato l'occhio alla panchina della Nazionale. Senza il suo mentore, BigRom potrebbe cedere definitivamente ai milioni della Saudi League, con il trasferimento in Arabia Saudita fissato a 5,00.

RAYAN CHERKI is lighting up the Premier League after stepping into the creative void left by Kevin De Bruyne.. and it turns out elite playmaking runs in the family. The Manchester City star has quickly become the club’s new master creator, pulling the strings in midfield and helping to restore the champions’ attacking rhythm. Cherki...

Rush finale della stagione 2025/26, ci siamo. Un mese, qualcosina di più, e i verdetti della stagione saranno tutti emessi. Se da una parte l'Inter sembra avviarsi verso il suo 21esimo Scudetto e Pisa e Verona appaiono condannate alla retrocessione, restano da assegnare i piazzamenti europei e il terzo slot della discesa verso la Serie B. Queste ultime sei partite saranno decisive per questi traguardi e per tutti quei giocatori, nelle rose delle 20 squadre di Serie A, che sono stati finora protagonisti di stagioni negative per un motivo o per l'altro, e ora vanno in cerca di un finale di stagione al top per rilanciarsi. Facciamo una panoramica. INTER Bastoni MILAN Pulisic Leao Nkunku JUVENTUS David Openda Koopmeiners LAZIO Zaccagni FIORENTINA Kean ATALANTA Chi deve provare ad emergere in casa Dea è ancora Lazar Samardzic. Un buon avvio con Juric, poi è scivolato nelle gerarchie anche dopo la partenza di Lookman e ha fallito occasioni importanti come quella contro l'Inter nella sconfitta 0-1 della New Balance Arena. Il serbo non è nuovo a sirene di mercato, che con buoni ingressi in campo e dei colpi dei suoi in Coppa Italia, dove l'Atalanta è in semifinale contro la Lazio, possono indirizzare in un verso o nell'altro il suo futuro. BOLOGNA Come non menzionare Orsolini? L'esterno offensivo, strepitoso da anni, ha attraversato mesi di profonda crisi senza riuscire ad incidere come al suo solito, senza essere pericoloso "dalla sua mattonella" per usare le parole del tecnico Vincenzo Italiano. Ora che il Bologna è uscito dall'Europa League, Orso potrà investire tutte le proprie energie nell'ultima parte del campionato. CAGLIARI Qui non si tratta tanto di brutte prestazioni, quanto di sfortuna: il Gallo Andrea Belotti è appena tornato dopo la rottura del crociato patita in autunno e ha 6 partite per ricominciare a segnare come aveva iniziato a fare nella sua nuova vita cagliaritana. COMO Facile: Alvaro Morata, arrivato come ariete del sogno europeo della banda di Fabregas e ben presto scavalcato da Anastasios Douvikas nelle gerarchie. Il greco ha messo a segno 11 reti, 11 in più di quelle dello spagnolo ex Juve e Milan in campionato. L'unica gioia è arrivata in Coppa Italia, con la rete segnata nella vittoria sulla Fiorentina agli ottavi, nel finale. Morata riuscirà a segnare almeno una volta in questa Serie A? CREMONESE Nella grande depressione calcistica vissuta dalla Cremonese da dicembre in poi ci sentiamo di indicare in Federico Baschirotto il giocatore che più ha bisogno di ritrovarsi: tra il crollo del reparto che gli fa capo, la difesa, e alcuni problemi fisici che ne hanno limitato il 2026, il finale di stagione gli impone l'ingrato compito di cercare di estromettere dalla Serie A la sua ex squadra, il Lecce. FIORENTINA Non è stata proprio la stagione di Moise Kean, soprattutto se rapportata alla scorsa da 25 reti in tutte le competizioni. Un problema fastidiosissimo alla tibia, tante occasioni sbagliate nella prima disastrosa parte di stagione, più la delusione di Zenica con la maglia della Nazionale. Non è riuscito a dare il proprio apporto nei quarti di finale di Conference League, persi contro il Crystal Palace, e non dovrebbe farcela nemmeno per la prossima di campionato contro il Lecce. Il futuro è un'incognita, dato che ora come ora è difficile immaginare che qualcuno possa attivare la clausola rescissoria da 62 milioni di euro presente nel suo contratto e valida dal 1 al 15 luglio... GENOA Le grandi delusioni del Genoa, Stanciu, Gronbaek e Carboni, hanno tutte cambiato squadra. Possiamo allora indicare Aaron Martin, che rispetto all'anno scorso ha sfornato meno assist e, anche a causa dello stallo sul rinnovo di contratto, è stato spesso relegato in panchina da Ellertsson. Il rigore sbagliato contro la Juventus pesa, ma dal suo piede continuano ad arrivare traiettorie invitanti per la testa di Ostigard e Vasquez. Altri assist all'orizzonte da qui a fine maggio? INTER Il giocatore forse più chiacchierato delle ultime settimane è stato Alessandro Bastoni: prima la simulazione su Kalulu in Inter-Juventus, poi l'espulsione in Bosnia-Italia e tutt'attorno l'interesse del Barcellona che lo vorrebbe per la propria linea arretrata. Il finale di campionato, a partire da dopo il Cagliari visto che il tecnico Chivu ne ha annunciato l'assenza, 5 partite per chiudere al meglio possibile prima di prendere quella che potrebbe essere la decisione più difficile ed importante della sua carriera. JUVENTUS Torniamo sugli attaccanti: Jonathan David, a differenza di Lois Openda, ha deluso ma non è stato ancora definitivamente bocciato. Ha dato qualche cenno di pericolosità qua e là nel corso della stagione, ma Spalletti è arrivato a preferirgli il falso nove in assenza di Vlahovic. Per arrivare nelle migliori condizioni al Mondiale casalingo col Canada, all'ex Lille serve qualche iniezione di fiducia nell'ultimo segmento di annata. LAZIO Che è successo a Mattia Zaccagni? Non è che alla Lazio si possa imputare molto, visto che prima il mercato era bloccato e poi la squadra è stata rivoluzionata, ma l'ex Verona doveva essere una delle poche certezze almeno a livello di contributo ai goal ed è successo tutto l'opposto. Tanto volume di gioco, pochissimi guizzi sotto porta e, nel 2026, anche un infortunio. Riuscirà a chiudere in crescendo il suo anno più complicato fin qui in biancoceleste? LECCE E' appena tornato a disposizione per il finale di stagione Francesco Camarda, che il Milan aveva scelto di prestare al Lecce per la prima annata in Serie A. Un goal al Bologna nel 2-2 del girone di andata, poi un brutto infortunio alla spalla che ha convinto i salentini a rifugiarsi in Cheddira dal Sassuolo come alternativa a Stulic. Di Francesco avrà bisogno anche del suo aiuto, magari negli spezzoni finali, per trovare i goal salvezza. MILAN Con Pulisic è una bella lotta, ma forse Rafael Leao è quello che ha deluso di più a livello di continuità nell'anno che doveva essere quello della sua consacrazione definitiva nel ruolo di attaccante cucitogli addosso da Allegri. Anche lui, come il grande amico Kean, deve la sua stagione altalenante anche a dei problemi fisici di varia natura che hanno compromesso soprattutto la preparazione fisica. Per questo il 10 rossonero cerca riscatto nelle ultime partite prima di un Mondiale che vede il suo Portogallo tra le favorite. NAPOLI Errori, infortuni, esclusioni importanti: l'azzurro non è il colore di Alessandro Buongiorno nel 2025/26. Il pilastro dello Scudetto dell'anno scorso assieme a Rrahmani è stato spesso fuori causa, e quando ha giocato è apparso una versione meno dominante di quello che abbiamo imparato a conoscere a Torino. E anche la difesa della Nazionale ha dovuto farne a meno, data la stagione negativa in corso. PARMA Gaetano Oristanio si è fermato nella sua crescita, dopo un anno tutto sommato positivo al Venezia. Problemi fisici all'inizio, tanta panchina poi, l'arrivo di Strefezza ha definitivamente consolidato la coppia offensiva con Pellegrino. Oristanio cerca il rilancio, e come lui Ondrejka in un momento in cui il Parma è relativamente sicuro di rimanere in Serie A. PISA Una delle poche delusioni tra i giocatori arrivati a gennaio: Rafiu Durosinmi doveva essere l'alfiere della rincorsa salvezza del Pisa, ma si è fermato alla rete all'Atalanta la sera del suo esordio con i colori nerazzurri. L'espulsione contro il Cagliari è stato il punto più basso, nelle ultime partite, dato che la Serie B è vicina ad essere matematica, ci sarà modo di chiudere meglio la sua parentesi pisana. ROMA Per i giallorossi possiamo scegliere Matias Soulé: bene nella prima parte di stagione, come Pulisic del Milan, poi il calo con noie fisiche e riduzione di minutaggio e impatto sui risultati della Roma, che infatti sono andati in flessione. Recentemente è tornato ad essere titolare e Gasperini si aspetta i rifornimenti giusti per Malen. SASSUOLO Poche le delusioni in un Sassuolo che si è salvato con grande agio e veleggia in questo finale di stagione. Forse, vista anche la prima buona annata da protagonista al Verona, da Josh Doig ci si poteva attendere di più, e in effetti nella seconda parte di stagione lo scozzese ha perso il posto da titolare a vantaggio di Ulisses Garcia. Può sperare nelle rotazioni da qui in avanti, anche per rilanciarsi in vista della prossima stagione. TORINO E' Duvan Zapata il giocatore che ha più voglia di lanciare verso l'alto il proprio rendimento in casa Toro. Con D'Aversa la squadra si è portata al sicuro dopo una prima parte di stagione pericolante che ha portato all'esonero di Baroni, ma la punta numero uno è stata Simeone. Il capitano qualche goal l'ha trovato, ma ha bisogno di ritrovarsi dopo il terribile infortunio dell'autunno 2024 che lo ha tenuto fermo quasi un anno. UDINESE Difficile trovare un giocatore che abbia reso meno del previsto nella bella stagione dell'Udinese, ma se vogliamo possiamo aspettarci qualcosa dal 9 di riserva, Adam Buksa, ora che Davis è di nuovo infortunato. Inizialmente Runjaic preferisce Zaniolo con Atta ed Ekkelenkamp a supporto, ma senza l'inglese il polacco potrà mettere assieme più minuti. VERONA Qui c'è l'imbarazzo della scelta. Uno che ha veramente reso al di sotto delle aspettative è Amin Sarr, che ha perso il posto prima a vantaggio di Giovane e poi di Bowie da gennaio in poi. Come per il Pisa, il Verona è ormai spacciato, e quindi Sammarco dovrà rendersi conto di quali giocatori potranno essere disponibili anche nella prossima stagione in cadetteria.

The future of Antonio Conte is unlikely to affect Kevin De Bruyne. The Belgian superstar is set to honor his contract and stay put for at least another campaign. He’ll look to rectify what happened in the present one. His long-term injury dealt a massive blow to the Azzurri’s title hopes. The post De Bruyne Expected to Stay at Napoli No Matter What appeared first on The Cult of Calcio.

Johnny Cardoso will seek his first trophy lift as an Atletico Madrid player on Saturday. Cardoso and his Atletico Madrid teammates will take on Pellegrino Matarazzo‘s Real Sociedad squad in the Copa Del Rey Final in Seville. Atletico Madrid have hit a worrying run in La Liga play but remain alive for a first trophy ... Read more


The father of Bayern Munich head coach Vincent Kompany proudly wore a Bayern scarf in the Belgian parliament on Thursday, less than 24 hours after the Bavarians put four past Real Madrid to reach the semi-finals of the UEFA Champions League.
Showing 121-130 of 1,010 articles
