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By: Oliver Fisher AC Milan face Hellas Verona at the Stadio Bentegodi on Sunday afternoon, hoping to keep up an excellent streak against them. Milan have played against Hellas Verona 81 times in competitive games across their nearly 127-year history, with 39 wins, 28 draws and just 14 defeats. Recently though the shift is clear to see, with […] The post A 10-game winning run: All the key stats ahead of Hellas Verona vs. Milan appeared first on SempreMilan.

Stadio Marc’Antonio Bentegodi sets the stage for a ‘David vs Goliath’ Serie A clash between relegation-threatened Hellas Verona and top-four hopefuls Milan. Both teams desperately need points for different reasons as we approach the business end of the campaign. The post Serie A Preview: Hellas Verona vs Milan – Team News, Lineups & Prediction appeared first on The Cult of Calcio.

Massimiliano Allegri is expected to revert to a more familiar 3-5-2 shape when Milan take...


By: Ben Dixon Tomorrow afternoon, AC Milan will travel to Verona for a big clash to help them qualify for the Champions League after their recent form dip. With three losses in their last four games, it is imperative that Milan get back to winning ways against Hellas Verona. In the worst-case scenario, if Roma win later tonight, […] The post Opposition insight for Hellas Verona-Milan: Form, injuries, predicted XI and more appeared first on SempreMilan.

As the final whistle blew on Sunday 25th January there was relief, passion and a very happy fanbase. Genoa came back from 2-0 down at home to Bologna in a crazy game, Bologna had goalkeeper Lukasz Skorupski sent off for a final man challenge. That red card changed the complexion of the game. Just over… The post Genoa CFC Flourishing Under Daniele De Rossi first appeared on Breaking The Lines.

L'ex centrocampista, oggi allenatore del Gubbio, ricorda le emozioni con il Vicenza di Guidolin e l'episodio del calcio ricevuto da Silvio Baldini, oggi alla guida della Nazionale.

Il futuro dell'esperto attaccante può essere ancora al Pescara.

Tarik Muharemovic is attracting significant interest, with Juventus considering a move to bring him back to the club. However,… The post Sassuolo CEO confirms Juventus stake in Tarik Muharemovic’s future appeared first on Juvefc.com.

Una vittoria spartiacque, una sconfitta che fa male. Il Monza esce con una vittoria rotonda e clamorosa per 3-0 dalla difficilissima trasferta del Marassi di Genova contro una Sampdoria che era in salute e in striscia positiva e che rischia di ripiombare in spettri e timori che sembravano lontani. I brianzoli partono fortissimo e con un Patrick Cutrone letteralmente scatenato (un goal e un assist) passano in vantaggio e raddoppiano nel giro di 10 minuti (raddoppio di Caso) I blucerchiati di Attilio Lombardo sembrano lontani parenti di quelli che hanno battuto il Pescara e affondano nella ripresa con il goal di Petagna che chiude i conti dopo i pali (sfortunati) di Colpani da una parte e Brunori dall'altra. MONZA SOGNA, LA SAMP IN MEZZO FRA PLAYOFF E PLAYOUT Il risultato è come detto spartiacque dato che il Monza per una notte e aspettando i risultati di Venezia e Frosinone, vola in vetta alla classifica a pari punti con i lagunari che saranno impegnati in casa del Bari. I gialloblu invece saranno di scena a Modena con la chance di riagganciare proprio la squadra di Paolo Bianco. La Sampdoria invece interrompe una striscia positiva di 3 vittorie consecutive che aveva riacceso un clamoroso sogno playoff oggi distante ancora 4 punti e con il Cesena impegnato a Palermo. Quello che però può preoccupare sono i 5 punti di distanza dalla zona playout con l'Entella che affronterà l'Empoli in uno scontro diretto che inevitabilmente farà rosicchiare punti sul club genovese. IL TABELLINO Sampdoria - Monza 0-3 (primo tempo 0-2) Marcatori: 5’ p.t. Cutrone (M), 13' p.t. Caso (M), 39' s.t. Petagna (M) Assist: 5’ p.t. Delli Carri (M), 13' p.t. Cutrone, 39' Bakoune (M), SAMPDORIA (4-3-2-1): Martinelli; Di Pardo (31' Depaoli), Abildgaard, Viti, Giordano (21' s.t. Cicconi); Conti, Esposito (1' s.t. Cherubini), Henderson (21' s.t. Ricci); Begic, Pierini (37' s.t. Soleri); Brunori. All. Lombardo. MONZA (3-4-2-1): Thiam; Ravanelli, Delli Carri, Lucchesi (dal 26' s.t. Carboni); Birindelli, Obiang (10' s.t. Colombo), Pessina, Bakoune; Colpani, Caso (10' s.t. Petagna); Cutrone (21' s.t. Hernani). All. Bianco. Arbitro: Manganiello della sezione di Pinerolo Ammoniti : 15' p.t. Lucchesi (M), 6' s.t. Pierini (S), 40' st. Petagna (M).

Inter President Beppe Marotta insists Cristian Chivu is ‘one of the best young coaches in...

Cutrone inventa un gol e imbuca per Caso, nella ripresa Petagna la chiude con un eurogol. Male i blucerchiati, attacco spento, Esposito fa fatica in mezzo al campo

In un Ferraris con oltre 29mila spettatori il Monza gioca un primo tempo ad altissimo ritmo. Nella ripresa ospiti in controllo, il Doria prova ad affacciarsi ma Petagna chiude il match con una perla

Le parole del tecnico dei lariani al termine della gara.

Former Chelsea defender Ashley Cole has said he felt "discouraged" by the lack of managerial opportunities in England and is grateful for Serie B side Cesena for the "massive leap of faith" in appointing him.

Rush finale della stagione 2025/26, ci siamo. Un mese, qualcosina di più, e i verdetti della stagione saranno tutti emessi. Se da una parte l'Inter sembra avviarsi verso il suo 21esimo Scudetto e Pisa e Verona appaiono condannate alla retrocessione, restano da assegnare i piazzamenti europei e il terzo slot della discesa verso la Serie B. Queste ultime sei partite saranno decisive per questi traguardi e per tutti quei giocatori, nelle rose delle 20 squadre di Serie A, che sono stati finora protagonisti di stagioni negative per un motivo o per l'altro, e ora vanno in cerca di un finale di stagione al top per rilanciarsi. Facciamo una panoramica. INTER Bastoni MILAN Pulisic Leao Nkunku JUVENTUS David Openda Koopmeiners LAZIO Zaccagni FIORENTINA Kean ATALANTA Chi deve provare ad emergere in casa Dea è ancora Lazar Samardzic. Un buon avvio con Juric, poi è scivolato nelle gerarchie anche dopo la partenza di Lookman e ha fallito occasioni importanti come quella contro l'Inter nella sconfitta 0-1 della New Balance Arena. Il serbo non è nuovo a sirene di mercato, che con buoni ingressi in campo e dei colpi dei suoi in Coppa Italia, dove l'Atalanta è in semifinale contro la Lazio, possono indirizzare in un verso o nell'altro il suo futuro. BOLOGNA Come non menzionare Orsolini? L'esterno offensivo, strepitoso da anni, ha attraversato mesi di profonda crisi senza riuscire ad incidere come al suo solito, senza essere pericoloso "dalla sua mattonella" per usare le parole del tecnico Vincenzo Italiano. Ora che il Bologna è uscito dall'Europa League, Orso potrà investire tutte le proprie energie nell'ultima parte del campionato. CAGLIARI Qui non si tratta tanto di brutte prestazioni, quanto di sfortuna: il Gallo Andrea Belotti è appena tornato dopo la rottura del crociato patita in autunno e ha 6 partite per ricominciare a segnare come aveva iniziato a fare nella sua nuova vita cagliaritana. COMO Facile: Alvaro Morata, arrivato come ariete del sogno europeo della banda di Fabregas e ben presto scavalcato da Anastasios Douvikas nelle gerarchie. Il greco ha messo a segno 11 reti, 11 in più di quelle dello spagnolo ex Juve e Milan in campionato. L'unica gioia è arrivata in Coppa Italia, con la rete segnata nella vittoria sulla Fiorentina agli ottavi, nel finale. Morata riuscirà a segnare almeno una volta in questa Serie A? CREMONESE Nella grande depressione calcistica vissuta dalla Cremonese da dicembre in poi ci sentiamo di indicare in Federico Baschirotto il giocatore che più ha bisogno di ritrovarsi: tra il crollo del reparto che gli fa capo, la difesa, e alcuni problemi fisici che ne hanno limitato il 2026, il finale di stagione gli impone l'ingrato compito di cercare di estromettere dalla Serie A la sua ex squadra, il Lecce. FIORENTINA Non è stata proprio la stagione di Moise Kean, soprattutto se rapportata alla scorsa da 25 reti in tutte le competizioni. Un problema fastidiosissimo alla tibia, tante occasioni sbagliate nella prima disastrosa parte di stagione, più la delusione di Zenica con la maglia della Nazionale. Non è riuscito a dare il proprio apporto nei quarti di finale di Conference League, persi contro il Crystal Palace, e non dovrebbe farcela nemmeno per la prossima di campionato contro il Lecce. Il futuro è un'incognita, dato che ora come ora è difficile immaginare che qualcuno possa attivare la clausola rescissoria da 62 milioni di euro presente nel suo contratto e valida dal 1 al 15 luglio... GENOA Le grandi delusioni del Genoa, Stanciu, Gronbaek e Carboni, hanno tutte cambiato squadra. Possiamo allora indicare Aaron Martin, che rispetto all'anno scorso ha sfornato meno assist e, anche a causa dello stallo sul rinnovo di contratto, è stato spesso relegato in panchina da Ellertsson. Il rigore sbagliato contro la Juventus pesa, ma dal suo piede continuano ad arrivare traiettorie invitanti per la testa di Ostigard e Vasquez. Altri assist all'orizzonte da qui a fine maggio? INTER Il giocatore forse più chiacchierato delle ultime settimane è stato Alessandro Bastoni: prima la simulazione su Kalulu in Inter-Juventus, poi l'espulsione in Bosnia-Italia e tutt'attorno l'interesse del Barcellona che lo vorrebbe per la propria linea arretrata. Il finale di campionato, a partire da dopo il Cagliari visto che il tecnico Chivu ne ha annunciato l'assenza, 5 partite per chiudere al meglio possibile prima di prendere quella che potrebbe essere la decisione più difficile ed importante della sua carriera. JUVENTUS Torniamo sugli attaccanti: Jonathan David, a differenza di Lois Openda, ha deluso ma non è stato ancora definitivamente bocciato. Ha dato qualche cenno di pericolosità qua e là nel corso della stagione, ma Spalletti è arrivato a preferirgli il falso nove in assenza di Vlahovic. Per arrivare nelle migliori condizioni al Mondiale casalingo col Canada, all'ex Lille serve qualche iniezione di fiducia nell'ultimo segmento di annata. LAZIO Che è successo a Mattia Zaccagni? Non è che alla Lazio si possa imputare molto, visto che prima il mercato era bloccato e poi la squadra è stata rivoluzionata, ma l'ex Verona doveva essere una delle poche certezze almeno a livello di contributo ai goal ed è successo tutto l'opposto. Tanto volume di gioco, pochissimi guizzi sotto porta e, nel 2026, anche un infortunio. Riuscirà a chiudere in crescendo il suo anno più complicato fin qui in biancoceleste? LECCE E' appena tornato a disposizione per il finale di stagione Francesco Camarda, che il Milan aveva scelto di prestare al Lecce per la prima annata in Serie A. Un goal al Bologna nel 2-2 del girone di andata, poi un brutto infortunio alla spalla che ha convinto i salentini a rifugiarsi in Cheddira dal Sassuolo come alternativa a Stulic. Di Francesco avrà bisogno anche del suo aiuto, magari negli spezzoni finali, per trovare i goal salvezza. MILAN Con Pulisic è una bella lotta, ma forse Rafael Leao è quello che ha deluso di più a livello di continuità nell'anno che doveva essere quello della sua consacrazione definitiva nel ruolo di attaccante cucitogli addosso da Allegri. Anche lui, come il grande amico Kean, deve la sua stagione altalenante anche a dei problemi fisici di varia natura che hanno compromesso soprattutto la preparazione fisica. Per questo il 10 rossonero cerca riscatto nelle ultime partite prima di un Mondiale che vede il suo Portogallo tra le favorite. NAPOLI Errori, infortuni, esclusioni importanti: l'azzurro non è il colore di Alessandro Buongiorno nel 2025/26. Il pilastro dello Scudetto dell'anno scorso assieme a Rrahmani è stato spesso fuori causa, e quando ha giocato è apparso una versione meno dominante di quello che abbiamo imparato a conoscere a Torino. E anche la difesa della Nazionale ha dovuto farne a meno, data la stagione negativa in corso. PARMA Gaetano Oristanio si è fermato nella sua crescita, dopo un anno tutto sommato positivo al Venezia. Problemi fisici all'inizio, tanta panchina poi, l'arrivo di Strefezza ha definitivamente consolidato la coppia offensiva con Pellegrino. Oristanio cerca il rilancio, e come lui Ondrejka in un momento in cui il Parma è relativamente sicuro di rimanere in Serie A. PISA Una delle poche delusioni tra i giocatori arrivati a gennaio: Rafiu Durosinmi doveva essere l'alfiere della rincorsa salvezza del Pisa, ma si è fermato alla rete all'Atalanta la sera del suo esordio con i colori nerazzurri. L'espulsione contro il Cagliari è stato il punto più basso, nelle ultime partite, dato che la Serie B è vicina ad essere matematica, ci sarà modo di chiudere meglio la sua parentesi pisana. ROMA Per i giallorossi possiamo scegliere Matias Soulé: bene nella prima parte di stagione, come Pulisic del Milan, poi il calo con noie fisiche e riduzione di minutaggio e impatto sui risultati della Roma, che infatti sono andati in flessione. Recentemente è tornato ad essere titolare e Gasperini si aspetta i rifornimenti giusti per Malen. SASSUOLO Poche le delusioni in un Sassuolo che si è salvato con grande agio e veleggia in questo finale di stagione. Forse, vista anche la prima buona annata da protagonista al Verona, da Josh Doig ci si poteva attendere di più, e in effetti nella seconda parte di stagione lo scozzese ha perso il posto da titolare a vantaggio di Ulisses Garcia. Può sperare nelle rotazioni da qui in avanti, anche per rilanciarsi in vista della prossima stagione. TORINO E' Duvan Zapata il giocatore che ha più voglia di lanciare verso l'alto il proprio rendimento in casa Toro. Con D'Aversa la squadra si è portata al sicuro dopo una prima parte di stagione pericolante che ha portato all'esonero di Baroni, ma la punta numero uno è stata Simeone. Il capitano qualche goal l'ha trovato, ma ha bisogno di ritrovarsi dopo il terribile infortunio dell'autunno 2024 che lo ha tenuto fermo quasi un anno. UDINESE Difficile trovare un giocatore che abbia reso meno del previsto nella bella stagione dell'Udinese, ma se vogliamo possiamo aspettarci qualcosa dal 9 di riserva, Adam Buksa, ora che Davis è di nuovo infortunato. Inizialmente Runjaic preferisce Zaniolo con Atta ed Ekkelenkamp a supporto, ma senza l'inglese il polacco potrà mettere assieme più minuti. VERONA Qui c'è l'imbarazzo della scelta. Uno che ha veramente reso al di sotto delle aspettative è Amin Sarr, che ha perso il posto prima a vantaggio di Giovane e poi di Bowie da gennaio in poi. Come per il Pisa, il Verona è ormai spacciato, e quindi Sammarco dovrà rendersi conto di quali giocatori potranno essere disponibili anche nella prossima stagione in cadetteria.

Ashley Cole was surprisingly appointed as head coach of Serie B side Cesena last month and has now revealed the fight he has faced in order to secure his first managerial job

In un Marassi delle grandi occasioni, Lombardo conferma quasi tutti i titolari di Pescara e ripropone il Doria del secondo tempo

James Gregg is joined by Julien Laurens, Guillem Balague and Rafa Honigstein on this week’s Euro Leagues. The team reflect on all the Champions League quarter-final action, including the seven-goal thriller which saw Bayern knock out Real Madrid. Do Kompany’s Bayern team have any weaknesses and if so, could it be Manual Neuer? And should Alvaro Arbeloa be worried at Real Madrid? Could he survive a trophyless season? Then, the team discuss Atletico Madrid knocking out Barcelona! Is Simeone destined to win his and Atleti’s first Champions League? And how might they cause Arsenal problems in the semi-final? We hear all about the first woman to manage a men’s side in Europe’s Top 5 Leagues – Marie-Louise Eta has taken over at Union Berlin until the end of the season. And finally, Ashley Cole tells BBC Sport’s Nizaar Kinsella all about his start to life at Serie B side Cesena, and why he made the move to Italy for his first head coach role. Timecodes: 02:08 Bayern’s brilliant attackers, & is Neuer a weak point? 12:34 Real Madrid going trophyless, & will Arbeloa survive? 23:12 Barca knocked out by Atletico Madrid to set up Arsenal semi 33:03 Union Berlin appoint first-ever female head coach in Top 5 Leagues 40:10 Ashley Cole speaks about taking over Serie B’s Cesena

The Lega Serie B has set the dates for the promotion play-offs and relegation playout, so the season will officially come to an end on May 29.

As the final whistle blew on Sunday 25th January there was relief, passion and a very happy fanbase. Genoa came back from 2-0 down at home to Bologna in a crazy game, Bologna had goalkeeper Lukasz Skorupski sent off for a final man challenge. That red card changed the complexion of the game. Just over… The post Genoa CFC Flourishing Under Daniele De Rossi first appeared on Breaking The Lines.

Le informazioni su Pisa-Genoa, 33esima giornata di Serie A: le formazioni e come seguire il match.

Inter Milan are reportedly looking to offer Andy Diouf as part of an agreement to re-sign Venezia goalkeeper Filip Stankovic. According to L’Interista, the Nerazzurri are keen to bring the 24-year-old back to the club in the summer. Only a year after selling Filip Stankovic to Venezia, Inter Milan are eager to lure the Serbian […] The post Report – Inter Milan To Offer French Midifelder To Venezia As Part Of Deal To Re-Sign Serbian Goalkeeper appeared first on SempreInter.com.

By: Oliver Fisher After a frustrating period on the sidelines, Francesco Camarda is close to making his return to Serie A action with Lecce. Calciomercato.com write that after a long hiatus, Camarda can once again see the light at the end of the tunnel. He is nearing his return to the pitch, with Lecce battling to avoid relegation […] The post Light at the end of the tunnel: The plan for Camarda with Lecce return imminent appeared first on SempreMilan.

L'ex campione del Mondo, oggi allenatore, torna sul momento più difficile, quello dopo aver appeso gli scarpini al chiodo

According to La Gazzetta dello Sport, only Giovanni Malago, 67, and Giancarlo Abete, 75, will...

Il tecnico blucerchiato è intervenuto in conferenza stampa parlando dei singoli in vista di Sampdoria-Monza di domani sera

Lunga intervista di Simone Tiribocchi, ex attaccante e ora allenatore e opinionista tv, a Fanpage: "I ricordi legati al calcio sono tanti. Sicuramente ero un bambino molto timido. Non ero particolarmente sveglio o “furbo”, come si diceva all’epoca. Facevo fatica anche solo a giocare con i più grandi. Una volta, addirittura, ho vomitato per l’ansia di dover giocare con loro. I provini mi preoccupavano, qualunque cosa somigliasse a una prova o a un esame mi creava agitazione. Mi ricordo però che ero molto, molto veloce. All’epoca non esistevano i campi a cinque, a sette o a nove: si giocava direttamente a undici, su campi grandi. Con la mia velocità riuscivo a fare davvero la differenza e a segnare tanti gol". LA PASSIONE PER IL CALCIO E PER LA ROMA "Io e mio padre eravamo tifosi della Roma, è stato lui a trasmettermi questa passione. Con il lavoro che ho fatto, però, quella fede si è trasformata in una simpatia. Perché è difficile mantenere una fede così forte, quando il calcio lo vivi da dentro. Con mio padre comunque ho visto una quantità enorme di partite. All’epoca c’erano anche programmi sulle reti private che parlavano di calcio, e prima di Internet tanti risultati li vedevamo sul Televideo. Oggi basta prendere il telefono e trovi tutto subito". BOMBER SENZA GOAL "Due o tre partite senza gol ci possono stare, ma poi arriva l’ansia. La gente te lo fa pesare, i giornali, i media, e oggi ancora di più i social. I numeri certificano tutto: tiri, tocchi, errori. Non mi toglieva il sonno da giocatore, ma la responsabilità la sentivi eccome. Più non segni, più aumenta la pressione e meno rendi". PARTITA DA CANCELLARE "Ero all’Atalanta, in Serie B. Dovevamo vincere il campionato, ma partimmo male. Sbagliai un rigore con il Modena, poi venni espulso contro il Livorno. In quel periodo lo stress fu enorme: mi venne persino l’alopecia alla barba. Era un periodo difficile anche a livello personale che non ricordo molto volentieri". CONTE E GLI ALLENAMENTI DI VENTRONE "Niente palestra: esercizi da Marines, musica compresa. Usava strumenti avanzati per l’epoca, come il GPS collegato al computer. Con lui dovevi lavorare con il cuore oltre al 95% per 50 minuti. Se non lo facevi, non era soddisfatto. Questo portava anche al vomito, dovuto all’acido lattico. È successo anche a me, ma fa parte del lavoro". MOMENTI DIFFICILI "La difficoltà legata alla nascita di mio figlio, che ho già raccontato. I tanti pianti sotto la doccia dopo prestazioni brutte o periodi di forte pressione. All’inizio ti vergogni a dire che hai pianto, poi con il passare del tempo capisci che può liberarti. Ricordo un pianto fortissimo nello spogliatoio del Benevento: ero stato messo sotto pressione dai tifosi, ero stato molto criticato nelle settimane precedenti. Scoppiai in lacrime dopo aver segnato un gran gol al volo, non ricordo contro chi, forse il Palermo".

Inter Milan will reportedly face strong competition in the race to sign in-demand Venezia midfielder Issa Doumbia this summer. According to Portuguese outlet Record via FCInter1908, three more clubs are interested in the 22-year-old star. Cristian Chivu’s men have recently shown plenty of interest in the Serie B market. Indeed, the Nerazzurri signed French midfielder […] The post Report – Inter Milan Face Stiff Competition For Sought-After Venezia Midfielder appeared first on SempreInter.com.

By: Oliver Fisher AC Milan are one of the clubs keeping an eye on Issa Doumbia, who is continuing to make a name for himself at Venezia. Calciomercato.com write that in Venezia’s long pursuit of a return to Serie A, there’s one player whose performances are giving Giovanni Stroppa a huge boost. That player is Doumbia, who operates […] The post CM: Milan among clubs keen on Venezia sensation labelled the ‘Italian Pogba’ appeared first on SempreMilan.

L'eredità di Pep Guardiola sulla panchina del Manchester City, se il catalano decidesse di lasciare i Citizens a fine stagione, sarebbe una delle più pesanti da raccogliere nella storia del calcio. Guardiola, al City dal 2016, ha infatti plasmato a sua immagine e somiglianza una squadra e un club che, seppure avessero iniziato a vincere con Roberto Mancini e Manuel Pellegrini, fino al 2016 vivevano in una dimensione completamente diversa rispetto a quella dell'ultimo, forse irripetibile, decennio. Ancor più che al Barcellona, dove Guardiola aveva innestato il suo enorme lavoro sulla filosofia di Johan Cruyff, e aveva avuto a disposizione Lionel Messi e tanti altri fenomeni, al Manchester City Pep ha costruito l'immagine del club, ne ha creato il valore e il modo di giocare e di intendere il calcio. E naturalmente ha vinto, tantissimo: 5 Premier, 2 FA Cup, 3 Community Shield, 5 Coppe di Lega, 1 Champions, 1 Mondiale per club e 1 Supercoppa europea. E ovviamente lo ha fatto potendo contare anche, oltre che sul suo talento e le sue capacità, su investimenti poderosi da parte della proprietà del club (oltre 2 miliardi di euro). MARESCA Guardiola ha un contratto in essere fino al 30 giugno del 2027, ma i rumors rispetto a un addio anticipato, al termine di questa stagione, sono in aumento. E i nomi dei potenziali successori, di chi potrebbe raccoglierla questa pesantissima eredità, iniziano a circolare. Il primo nome di questa short list è quello di Enzo Maresca, che al Manchester City ha già allenato nelle giovanili (2020-21) ed è stato collaboratore tecnico di Guardiola nella stagione 2022-23. Dopo l'esperienza al City, Maresca è volato al Chelsea, vincendo il primo Mondiale per club della storia, prima di essere esonerato. Il classe 1980 campano conosce già l'ambiente ed è cresciuto e ha studiato alla scuola di Guardiola, un plus che lo mette automaticamente in cima alla lista dei candidati, anche grazie al fatto di essere, in questo momento, senza squadra. I TRE SPAGNOLI Oltre all'italiano Maresca, tra i candidati a prendere il posto di Guardiola ci sono tre spagnoli: Cesc Fabregas, classe 1987, l'artefice del progetto Como, passato in pochi anni dalla Serie B alla lotta per un posto in Champions League, grazie agli investimenti della proprietà indonesiana e a un progetto tecnico riconoscibile. Il secondo spagnolo è Andoni Iraola, classe 1982, ex difensore e attuale allenatore del Bournemouth, undicesimo in classifica in Premier League e fautore di un calcio corale e propositivo, sulla falsariga dell'idea di Guardiola. E infine c'è il classe 1980 Xavi Hernández, senza squadra dopo l'esperienza al Barcellona dal 2021 al 2024: Xavi, che è stato un elemento cardine del Barça di Guardiola, ha lo svantaggio di essere un po' passato di moda, dopo la fine dell'esperienza blaugrana, ma è anche l'unico, fra i tre spagnoli, ad avere comunque già maturato un vissuto, sia vincente (1 Liga e 1 Supercoppa di Spagna) che perdente sulla panchina di un top club. Questi quattro allenatori sono quelli più chiacchierati in questo momento, ma niente esclude che nel roster dei candidati possano entrare anche altri nomi. Sempre che Guardiola, poi, non decida invece di rilanciare ancora…

Un altro talento italiano "emigrato" in Bundesliga è vicino al debutto nel calcio dei grandi

Il centrocampista del Venezia è già diventato un importantissimo uomo mercato con 5 top club che lo stanno seguendo in vista dell'estate.

Nelle prossime partite l'attaccante potrebbe essere schierato in un ruolo più centrale e avanzato da falso nove

By: Oliver Fisher Serginho is confident that Massimiliano Allegri will get AC Milan over the line in the top four race, despite a recent wobble. The past few weeks have not gone the way that Allegri nor Milan planned. From being in title contention – albeit faint – the Rossoneri have lost four of their last seven games […] The post Serginho discusses Milan’s poor form, Leao’s role and why he still believes in Allegri appeared first on SempreMilan.

Napoli are quietly preparing for Antonio Conte’s exit, as he’s the frontrunner for the Italy job, and Enzo Maresca is among their preferred options to fill the opening. Given his experience at Chelsea, hiring him would keep the bar higher than going with an up-and-comer. The post Napoli Favor Former Chelsea Boss as Conte’s Successor appeared first on The Cult of Calcio.

Juventus are reportedly considering activating its buy-back option for Tarik Muharemovic from Sassuolo at the end of the season,… The post Sassuolo CEO confirms they are in several talks to sell Juventus target appeared first on Juvefc.com.

As the final whistle blew on Sunday 25th January there was relief, passion and a very happy fanbase. Genoa came back from 2-0 down at home to Bologna in a crazy game, Bologna had goalkeeper Lukasz Skorupski sent off for a final man challenge. That red card changed the complexion of the game. Just over… The post Genoa CFC Flourishing Under Daniele De Rossi first appeared on Breaking The Lines.

Juventus could part ways with Edon Zhegrova after one disappointing campaign, and they might have an internal replacement in… The post Juventus have ready-made replacement for Zhegrova as teenager shines for Next Gen appeared first on Juvefc.com.

Tyler Adams made his return to the Bournemouth squad on Saturday, helping the Cherries throw another wrench into the Premier League title race. Adams came off the bench and played 20 minutes as Andoni Iraola’s men shocked league-leading Arsenal 2-1 at the Emirates Stadium. It marked the U.S. men’s national team midfielder’s first appearance since ... Read more

Andy Robertson will leave Liverpool this summer, and will do so as one of the Premier League’s best ever left-backs. At least that’s according to talkSPORT presenter Jamie O’Hara,…

Gipo Viani and the development of catenaccio at Salernitana This piece was written by Alberto Facchinetti for issue 42 In the summer of 1940, Giuseppe Ferruccio ‘Gipo’ Viani found himself unemployed with an estranged wife, a partner and a four-year-old son to provide for. He didn’t know where to turn. His footballing career had just […] The post The Reserve Net appeared first on The Blizzard.

As the final whistle blew on Sunday 25th January there was relief, passion and a very happy fanbase. Genoa came back from 2-0 down at home to Bologna in a crazy game, Bologna had goalkeeper Lukasz Skorupski sent off for a final man challenge. That red card changed the complexion of the game. Just over… The post Genoa CFC Flourishing Under Daniele De Rossi first appeared on Breaking The Lines.

The former Inter player didn't sugarcoat the situation in Italy and launched a scathing critique of the country's soccer system. Leer

Roberto Mancini is one of three candidates drawn up to replace Gennaro Gattuso as Italy boss, talkSPORT understands. Gattuso has officially stepped down from his role following their failure to qua…
As the final whistle blew on Sunday 25th January there was relief, passion and a very happy fanbase. Genoa came back from 2-0 down at home to Bologna in a crazy game, Bologna had goalkeeper Lukasz Skorupski sent off for a final man challenge. That red card changed the complexion of the game. Just over… The post Genoa CFC Flourishing Under Daniele De Rossi first appeared on Breaking The Lines.

Juventus, Torino and visiting Turin during Italy’s decade of political violence This piece was written by John Irving for issue 40 I spent 1975-76, the third year of my Italian degree course at Edinburgh University, perfecting the language in Italy, in Turin to be precise. I lived in an apartment in Corso Sebastopoli, just up […] The post The Years of Lead appeared first on The Blizzard.

“Promotion and relegation play a big part in European soccer. If you lose your games at the end of the season, your club goes down (…) There's no chance for playoffs next season, it's a lot at stake, and a lot more adrenaline to the sport than what I felt in the MLS” Nico Gioacchini joins Herc this week from the beautiful city of Como in Italy, an insightful conversation with this eloquent guy, speaking on all things football, his time playing in St-Louis, what it's like to play at Como 1907 in the Italian Serie B, and his upbringing in all parts of the world. See Privacy Policy at https://art19.com/privacy and California Privacy Notice at https://art19.com/privacy#do-not-sell-my-info.

One of Italy's biggest cities to have never been represented in Serie A, Erasmo Iacovone almost changed that before his tragic death aged 25 The post The tragic legend of Erasmo Iacovone, the man who made Taranto dream appeared first on These Football Times.
Last week the public prosecutor's office in Turin issued a warrant to search the premises of Juventus Football Club as part of an on going investigation into false accounting and there is some speculation that Juventus could even be demoted to Serie B. Is the case that strong and what have they done wrong? Suj and James look into some of the transfers under the microscope not just at Juventus, but also at other clubs, including one ridiculous exchange of players case that doesn't add up and we discuss how clubs are using amortisation in accounting to pass FFP requirements. Coming Up on Wednesday on Planet FPL - Planet SkyFF s3 ep18, discussing all the latest in Sky Fantasy Football. ____________________________________________ Want to become a member of our FPL community? Throughout December all Patrons will be boosted up to the next Tier level, meaning over 20 Patreon Podcats will be available for just £3 a month! Join us on Patreon: https://www.patreon.com/planetfpl Follow James on Twitter: https://twitter.com/PlanetFPLPod Follow Suj on Twitter: https://twitter.com/sujanshah Like us on Facebook: https://www.facebook.com/planetfpl Follow us on Instagram: https://www.instagram.com/planetfpl Subscribe to our YouTube channel: https://www.youtube.com/channel/UC8043oOKTB4uP8Nq15Kz6bg Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices